P&D


Le informazioni fornite in questo blog relative ai consigli tecnici, devono essere considerate solo come orientamento generale e vengono presentate in buona fede ma senza garanzia, poiché le capacità di applicazione e le condizioni ambientali non possono essere considerate sotto il nostro controllo.

2 settembre 2009

"Tinteggiare un soffitto"

I soffitti generalmente sono tinteggiati a tempera o al massimo con tinta semilavabile perchè devono essere traspiranti, specialmente nei bagni e nelle cucine. Per tinteggiare un soffitto la procedura è simile a quella per le pareti. Si comincia scartavetrandolo per portare via le vecchie impurità assorbite, fumo, vapori di cucina ecc., e si passa una mano di isolante. Se non bisogna rasarlo si passa direttamente a stendere la prima mano di pittura diluita sempre un po' di più di come dichiara il produttore.
Asciugata la prima mano si passa alla stuccatura di eventuali buchi e imperfezioni prestando maggiore attenzione agli angoli perimetrali se la pittura delle pareti arriverà fin sotto al soffitto, per evitare di mettere in evidenza eventuali ondulature del soffitto. Se le ondulature del soffitto risultassero molto evidenti si consiglia di lasciare un bordo di almeno 2,5 cm e non più di 10 cm tra soffitto e parete delimitandolo con del nastro di carta per mascherature. Fatto questo si passa alla scartavetratura, con abrasiva di grana 150/180, di tutte le stuccature e di eventuali "bruciature" della tinta già stesa per uniformare il fondo. Spolverare bene con una pennellessa e stendera la successiva/e mano/i di tempera lasciando asciugare bene tra una mano e l'altra.
Se il soffitto presenta macchie di muffa prima di effettuare qualsiasi operazione bisogna spruzzare un prodotto specifico antimuffa sulla macchia e pulire con uno straccio umido. -Importante- Non spazzolare o abrasivare mai a secco le parti aggredite dalla muffa, altrimenti le spore volano e si possono attaccare ad altre parti, bisogna sempre lavorare inumidendo la parte. A questo punto raschiate la parte infetta e una volta asciutta spruzzare di nuovo l'antimuffa. Stuccate la parte raschiata e procedete alla tinteggiatura. In questo caso usate una pittura anticondensa termoisolante ed areate più spesso la vostra stanza.

30 agosto 2009

"Verniciare porte e finestre di legno"

La verniciatura, di porte e finestre già verniciate, inizia con il mascheramento dei vetri utilizzando del nastro di carta e giornali, e smontando le maniglie. Abrasivare completamente l'infisso con carta abrasiva di grana 150/180, facendo attenzione di rimuovere le imperfezioni o eventuali vecchie colature di vernice. Spolverare il tutto e passare una mano completa di fondo opaco (cementite), fate asciugare e iniziate a stuccare buchi e imperfezioni con stucco in pasta, lasciandone un piccolo spessore superiore all'imperfezione, altrimenti lo stucco asciugandosi lascerebbe i buchi ancora in evidenza. Una volta asciugato lo stucco procedete all'abrasivatura delle parti e passate la cementite sulle stuccature. A questo punto la preparazione è terminata e potete passare alla verniciatura nei colori che desiderate in due o più mani intervallate. Si consiglia tra una mano e l'altra, dopo una buona asciugatura di procedere sempre ad una leggera abrasivatura con carta di grana 180/220 per rimuovere eventuali residui e non dimenticate mai di spolverare per bene. Nel caso usiate della vernice di rimanenze precedenti vi consiglio di filtrarla tramite una calza di nylon per eliminare eventuali depositi. Buon divertimento.

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